Un difetto di notifica ha fatto saltare oggi l’udienza preliminare per il processo sull’aggressione della giornalista del Tg1, Maria Grazia Mazzola, avvenuta il 9 febbraio 2018 per mano di Monica Laera, moglie del boss Lorenzo Caldarola, accusata di lesioni e minacce. Gli atti, dunque, sono tornate in procura. Gli avvocati Giancarlo Chiariello e Attilio Triggiani, difensori della 44enne, hanno contestato la mancata notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari.

Per l’accusa, Monica Laera avrebbe minacciato la giornalista colpendola per strada con un pugno al volto, dopo che la giornalista le aveva chiesto informazioni sui procedimenti penali del figlio Ivan, allora minorenne, mentre in casa della famiglia Caldarola, nel quartiere Libertà, era allestita una camera ardente per la morte di una parente, avvenuta poche ore prima.

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