Fare reclamo non è servito, “Calipayan Methews” si è impossessato della seguitissima pagina Facebook Baàr iè Baàr, che finora aveva accumulato poco meno di 130mila likes. Le fotografie, i proverbi, le massime e le ricette baresi, hanno lasciato il posto a video acchiappa click di dubbia utilità provenienti da tutto il mondo, che con Bari non hanno niente a che fare.

Gli amministratori, dopo mesi di corteggiamento e convinti dall’idea di fare soldi attraverso Facebook manager, hanno creduto alla proposta del sedicente Calipayan Methews, certamente un profilo fake. Quando i gestori di Bààr iè Bààr si sono accorti di essere caduti nella più classica delledtrappole, ormai era già troppi tardi. Facebook finora non avrebbe ancora risposto ai reclami.

Gli amministratori di Baàr iè Baàr non hanno guadagnato i 200 euro a post che gli erano stati promessi, ma si sono ritrovati sbattuti fuori dalla pagina che con molta fatica avevano fatto crescere fino ad essere quella più seguita di Bari e dintorni.

Tutti gli sforzi messi in campo finora nel tentativo di rientrarne in possesso sono falliti. La piazza virtuale di Facebook ha perso così un prezioso punto di incontro, utile a scambiarsi informazioni e tradizioni, che nel corso degli anni aveva dato voce a numerosi artisti locali e fatto beneficenza.

Non essendo più i gestori della pagina, gli ex amministratori non sono neppure più responsabili di ciò che viene postato e non possono di conseguenza rispondere alle decine di richieste e segnalazioni che venivano fatte quotidianamente. Questo il link della nuova pagina originale.

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