Sono scattate le manette per un 36enne di Molfetta accusato di aver rapinato un borsello sull’Intercity Bologna-Bari e di aver palpeggiato e colpito al volto una studentessa di 26 anni.

I fatti risalgono a ieri sera, quando i Carabinieri di Molfetta ricevono una richiesta d’intervento presso la locale Stazione Ferroviaria. L’uomo, vista l’assenza di altri passeggeri nel vagone, avrebbe preso di mira una studentessa 26enne. La giovane molfettese ha infatti denunciato di essere stata colpita con pugni e calci in volto, poi palpeggiata e infine rapinata. Il criminale avrebbe successivamente tentato la fuga a piedi, approfittando della fermata del mezzo a Molfetta.

All’arrivo dei Carabinieri, la giovane è trasportata al Policlinico di Bari e sono scattate le ricerche del rapinatore. Le dichiarazioni della vittima, le testimonianze raccolte da alcuni avventori e le immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza hanno consentito ai militari  di riconoscere e identificare il rapinatore. Poche ore dopo, infatti, l’uomo è stato rintracciato e arrestato a Bitonto con l’accusa di rapina aggravata e violenza sessuale di minore gravità.

Le immediate ricerche hanno permesso di ritrovare in un bidone dei rifiuti della stazione il borsello sottratto alla vittima che conteneva ancora i documenti, ma non il denaro. Circa 50 euro. L’arrestato è stato condotto nel Carcere di Trani.

L’intervento del personale della Sezione Investigazioni Scientifiche di Bari, giunti per i rilievi e gli accertamenti tecnico-scientifici del caso, ha bloccato il traffico ferroviario per circa trenta minuti.

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