Durante l’ispezione in uno stabilimento per la produzione di prodotti dolciari, i carabinieri del Nas hanno scoperto a Bari l’utilizzo di cioccolata ormai scaduta, destinata anche ad essere fornita ad altre aziende.

Nel seminterrato vicino allo stabilimento, di cui non è stato divulgato il nome, i militari hanno trovato altri 430 chili di vecchie uova di pasqua e praline di cioccolata, anche queste scadute, verosimilmente destinate a essere riutilizzate per un nuovo ciclo produttivo.

Lo stabilimento è risultato anche essere affetto da gravi carenze igienico-strutturali, l’attività è stata immediatamente sospesa. Il valore di quanto vincolato ammonta a oltre un milione di euro.

L’ispezione nello stabilimento di Bari rientra nei controlli disposti in tutta Italia dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, di concerto con il ministro della Salute. L’operazione interessa tutti i comparti merceologici e produttivi di beni e servizi connessi alle filiere degli articoli alimentari tipici della Pasqua.

Nelle oltre 860 ispezioni eseguite a tutela del consumatore, sono state poste sotto sequestro 273 tonnellate di alimenti tra uova di cioccolato e colombe. I militari hanno anche verificato la correttezza commerciale e igienica di prodotti ittici e carne ovina, che notoriamente subiscono in incremento di consumo notevole in questo periodo.

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