Giù gli ex uffici un tempo occupati dai migranti, arriva uno stabile progettato e costruito per essere ecosostenibile. Siamo a Poggiofranco, in via Camillo Rosalba angolo viale Kennedy, qui fino a stamattina troneggiava il rudere occupato per un certo periodo da migranti. Di buon’ora, gli operai incaricati dalla Mi.Edil, sono arrivati con tutto l’armamentario e hanno dato il via alle operazioni di abbattimento.

Per limitare i disagi, l’azienda è dotata di tutto il necessario, come per esempio in nebulizzatore per l’abbattimento delle polveri, incubo dei cittadini spesso costretti a vivere segregati in casa quando nelle vicinanze ci sono dei lavori.

“Non parliamo degli altri – ci ha detto il responsabile del cantiere, Nicola Savino – siamo abituati a costruire anche in ambito esterno, secondo le leggi relative alla sicurezza, a tutela nostra e di chi ci circonda, un apporto completo che dà dei benefici a tutti”.

“Qui sorgerà un palazzo di abitazioni civili – ha spiegato – realizzato secondo le ultime normative in materia di risparmio energetico. Tutta la struttura, gli infissi, le murature, l’impianto elettrico, nonché quello idrico e meccanico, tutto è progettato per abbassare i consumi e contribuire al risparmio sulla bolletta”. La riqualificazione urbana passa anche da queste cose.

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