Ieri pomeriggio, intorno alle 15, una palazzina indipendente in via Libertà angolo via Pende a Casamassima è stata completamente distrutta per colpa di un incendio. La causa della combustione pare sia da attribuire alla perdita di gas di una bombola.

L’operatore che al momento tentava di allacciare la bombola del gas a una stufa non si è accorto della perdita. Per colpa di una’altra stufa elettrica in quel momento in funzione, è partita una fiammata che ha immediatamente incendiato l’appartamento.

All’interno del palazzo vi erano anche due ragazzi di circa 20 anni. I due per evitare le fiamme e il fumo si sono rintanati su un lastrico solare dal quale riuscivano a prendere aria.

La presenza dei due giovani ha allarmato sia il commissario della Polizia Locale Gianvito Gioia che il sovrintendente Giuseppe Marino. I due agenti si sono introdotti all’interno della  palazzina senza aspettare i Vigili del Fuco in arrivo da Bari.

Facendosi largo con un estintore, gli agenti hanno prima spento la bombola del gas da cui c’era la maggior perdita, per poi spegnere le fiamme che pian piano stavano arrivando ai due ragazzi. Per fortuna il loro tempestivo intervento ha permesso di mettere in salvo i due 20enni.

La palazzina è stata completamente distrutta dalle fiamme e sulle cause dell’incendio stanno investigando gli agenti del commissariato della Polizia Locale di Casamassima e i Vigili del Fuoco di Bari.

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