Quando il Presidente della Regione Puglia lo ha fatto accomodare sullo scranno più importante della direzione generale della Asl di Bari, qualcuno ha gridato: “Nomen Omen”. Tradotto per chi ha fatto gli studi tecnici: “Il destino nel nome”. Di Migliore, invece, il dottor Giovanni ha dimostrato finora di avere solo il cognome.

Ma che vuoi che faccia in pochi mesi? Direbbero i soliti sostenitori a prescindere del sistema sanitario. È vero, ma almeno un po’ di rifiuti sparsi buttati da sempre tra l’obitorio e il pronto soccorso, avrebbe potuto anche farli togliere, senza la solita necessità dell’intervento giornalistico. In questo caso del Corriere del Mezzogiorno.

I grandi progetti, lo diciamo da una vita ormai – almeno da quando è nata la discarica – partono dalle piccole cose. Se volete questa è piccolissima. Vedere quello scempio mentre si pontifica sulla riduzione di costi e organizzazione del personale, stringe il cuore e fa indignare l’anima. Migliore? Per ora il Policlinico lo è solo nel nome del suo direttore generale.

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