Si chiude il capitolo delle plafoniere d’oro della nuova sede della Regione Puglia in via Gentile. L’approfondimento della Guardia di Finanza, chiesto dalla Procura della Corte dei Conti, ha dichiarato che le modalità utilizzate per la perizia di variante hanno comportato uno spreco ingiustificato di fondi pubblici.

La Finanza nei giorni scorsi ha trasmesso una notizia danni a carico del responsabile unico del procedimento (Rup), l’ingegner Antonio Pulli, ipotizzando a suo carico un danno erariale di 600mila euro.

Nel caso delle 1600 plafoniere a led, il problema non è stato nel costo della fornitura quanto piuttosto nelle spese accessorie. Le varianti in corso d’opera hanno provocato l’eccessivo costo delle plafoniere. Infatti l’ipotesi della Finanza è che, nonostante la scelta si caduta su un modello meno costoso rispetto alla prima, il ricorso alla variante abbia causato un aumento della spesa pari al 50%.

La Magistratura contabile ha preso al vaglio il risultato delle indagini e dovrà valutare se procedere o no alla contestazione del danno erariale. Nel frattempo i militari sono alle prese con l’indagine della Procura ordinaria che ipotizza la frode in pubbliche forniture. Gli approfondimenti sull’esposto del Movimento 5 Stelle sono ancora in corso.

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