Non maltrattamenti, bensì null’altro che “tecniche di contenimento, un modo per calmare i bambini”. Tre delle quattro educatrici del centro Sant’Agostino di Noicattaro, arrestate dai Carabinieri sabato 12 gennaio e ora ai domiciliari, si sono difese così quest’oggi davanti al Gip del Tribunale di Bari Giovanni Abbattista negli interrogatori di garanzia. La quarta si è invece avvalsa della facoltà di non rispondere.

Per le tre donne, che hanno in parte respinto le accuse mosse loro dalla Procura, quanto immortalato dalle registrazioni audio e video, con i piccoli presi per capelli, schiaffeggiati e messi al muso stando alle indagini, si tratterebbe di tecniche terapeutiche per distrarre e contenere i bambini autistici. Ai nostri microfoni, i genitori hanno raccontato di figli tornati a casa spesso con lividi e ferite. Il direttore, a suo dire all’oscuro circa i nomi delle arrestate, si è detto ignaro di tutto.

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