“Le norme dell’efficientamento hanno imposto l’utilizzo dei Led, quindi abbiamo dovuto sostituire le lampade a neon da 150 euro con quelle più costose”. Queste le parole del Direttore del dipartimento lavori pubblici, Barbara Valenzano, intervenuta ieri a ‘Non è l’Arena’ per dare spiegazioni sul caso plafoniere.

“Quest’estate i magistrati hanno lavorato in una tendopoli – ha ribattuto il conduttore – oggi spendiamo più di 600 euro per una lampada, sebbene esistano modelli simili a soli 32”. Un elemento d’arredo che offrirà senza dubbio un tocco di classe agli uffici del nuovo consiglio regionale di via Gentile, pur eleggendosi a simbolo dello spreco.

‘Tanto spendi, tanto mangi’, sarà stato questo detto a giustificare l’acquisto. Tuttavia restano aperti non pochi interrogativi, perché è difficile immaginare che tra una lampada di 32 e una di più di 600 euro non ci fosse un ampio ventaglio di scelta. In fondo si tratta sempre dell’antica questione della coperta troppo corta: se la tiro verso il viso lascio scoperti i piedi, viceversa rimane fuori la testa. Se non si spreca in energia, lo si fa in plafoniere.

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2 COMMENTI

  1. Certe bugie hanno davvero le gambe corte, lo sanno tutti che qualsiasi lampadina con qualsiasi attacco, anche vecchio, trova oggi il suo omologo a led. Credo che hanno scoperto solo le lampade solo perché non hanno approfondito (per ora) tutto il resto.

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