Il TAR per la Puglia ha dato ragione all’azienda veronese Sport Management nel ricorso presentato contro il Comune di Bari, in merito alla mancata aggiudicazione dello Stadio del Nuoto. Il Comune dovrà risarcire all’azienda quasi 46mila euro oltre agli interessi, alla rivalutazione monetaria e al contributo processuale.

I fatti risalgono al 2015. All’epoca il comune aveva affidato l’impianto alla Waterpolo Bari, spingendo l’avvocato della società veronese rivale a presentare ricorso al TAR. La sentenza n. 733/2018 ha confermato la condotta illegittima del Comune di Bari. L’A.S.D. Waterpolo Bari, attuale concessionario, si era aggiudicato la gestione dello stadio sebbene l’ausiliaria ASD Payton non possedesse il requisito di regolarità contributiva.

In altre parole, l’azienda vincitrice non avrebbe neppure potuto partecipare alla gara. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia ha dunque condannato il Comune a risarcire il danno patito dalla Sport Management, unica altra partecipante alla gara.

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