Aveva 40 anni, è stata trovata morta il 23 settembre in via Alfredo Giovine, in zona San Giorgio, il corpo nella sua auto, lasciata con la portiera aperta. Si chiamava Ambra, è stata uccisa con un colpo di arma da taglio alla base del collo. Qualcuno ancora ignoto l’ha strappata troppo presto alla vita, alla famiglia e agli affetti più cari, che per ricordarla hanno organizzato una messa il 14 ottobre alle 19 nella parrocchia San Sabino, in viale Caduti del 28 Luglio 1943. Il fatto che fosse una transessuale, a detta di molti, può essere stato un elemento determinante nell’omicidio.

Ambra è solo la vittima più recente delle aggressioni alle transessuali, non l’ultima temiamo, un fenomeno che purtroppo non sembra voler cessare e contro cui poco o nulla sembrano riuscire a fare Istituzioni e Forze dell’Ordine. La messa voluta per ricordare  Ambra serve anche per evitar che si spengano i riflettori non solo sulla sua tragica morte, ma anche per far sì che chi può dia il suo contributo a che tutto finisca al più presto.

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