Bari è ripiombata nel terrore, gli ultimi due fatti di sangue hanno alzato ai massimi livelli l’asticella di guardia. Polizia e Carabinieri stanno passando al setaccio la città, ascoltando persone per tentare di arginare la lunga scia di sangue. Subito dopo l’agguato in via Cattaro, al Madonnella, si era temuta una vendetta, arrivata ieri nel modo più feroce.

Walter Rafaschieri e suo fratello Alessandro, di 24 e 33 anni, a quanto pare passati nelle fila degli Strisciuglio dopo essere stati vicini ai Palermiti, sarebbero finiti nell’obiettivo dei sicari proprio in risposta al ferimento del pregiudicato 28enne Andrea Fachechi, con una carriera criminale contraria, transitato dagli Strisciuglio ai Palermiti. In ballo ci sarebbe il controllo dell’attività di spaccio.

Il clima è particolarmente teso, soprattutto perché a quanto pare gli Strisciuglio sarebbero riusciti a mettere insieme le famiglie del San Paolo, Madonnella, Libertà e Carbonara. Una cordata molto temibile, messa in piedi per avere il controllo assoluto dei traffici di droga. Seppure meno numerosi, però, i Palermiti non sarebbero disposti a subire l’egemonia dei clan rivali.

Il rischio di altri agguati è elevatissimo e il controllo del territorio è ai massimi livelli. È il caso che il ministro dell’Interno Salvini dia seguito alle sollecitazioni del sindaco Antonio Decaro, inviando gli uomini delle forze dell’ordine promessi entro la fine dell’anno. Non c’è tempo da perdere, con la speranza siano davvero uomini aggiuntivi e non sottratti ad altri territori.

print

1 COMMENTO

  1. Ok ma non spostiamo il problema sempre su Salvini o sul numero di uomini impiegati. Non si può certo pensare di mettere un poliziotto a ogni angolo di strada giorno e notte. Certi delitti e certe alleanze hanno bisogno di attività investigative non di semplice presenza.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here