“Ho il cancro al cervello, morirete tutti”. Il messaggio telefonico, quando lo sconosciuto non decide di ansimare e rimanere muto, è sempre lo stesso. L’ultima notte ha telefonato più di quaranta volte nel reparto di senologia.

I dipendenti dell’Oncologico di Bari cominciano a temere e per questo i vertici della struttura sanitaria hanno deciso di sporgere denuncia nel tentativo di arrivare all’identità dell’uomo misterioso. “Stiamo facendo tutto il possibile – spiega il direttore generale dell’Oncologico, Antonio Delvino – gli operatori devono essere sempre messi nelle condizioni di lavorare al meglio delle proprie possibilità”.

C’è chi ipotizza possa trattarsi di un paziente deluso o semplicemente di qualcuno a cui il cancro ha portato via la lucidità. La pista del mitomane resta la più accreditata. “Non abbiamo idea di chi possa essere – continua Delvino – non ricordiamo episodi tali da poter associare alle minacce”.

La faccenda va ormai avanti da circa un mese e mezzo. “Affiancheremo la direzione dell’Oncologico nella ricerca del colpevole – spiega Domenico Losacco, responsabile per la sicurezza dei lavoratori e sindacalista Fials -. In tanti di stanno segnalando uno stato di disagio”.

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