Bufera sulla Asl barese. Il commissario dell’azienda sanitaria, Vito Montanaro, e il responsabile dell’anticorruzione, Luigi Fruscio, sono stati arrestati nell’ambito di una maxi inchiesta della procura di Matera su concorsi e forniture della Asl Lucana. Entrambi adesso sono agli arresti domiciliari.

L’inchiesta nel complesso ha portato all’emissione di 30 provvedimenti cautelari: 2 in carcere, 20 agli arresti domiciliari e 8 obblighi di dimora. Tra i reati contestati quelli di abuso d’ufficio, falso ideologico, truffa aggravata, turbata libertà degli incanti e corruzione.

In particolare, il filone che vede coinvolte il manager barese riguarderebbe l’assunzione del responsabile dell’Anticorruzione dell’Asl Bari, il 40enne avvocato barlettano Luigi Fruscio.

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2 COMMENTI

  1. farebbero bene a portarsi anche il D.G dell’ARIF dott. RAGNO per “interessi privati in atti d’Ufficio”, vedi ad es. incarichi legali per oltre € 200.000,00 allo studio legale Balducci, suoi amici, le nomine dirette dei nuovi responsabili dei comprensori senza un minimo bando interno come giustamente aveva fatto il suo predecessore per la P.O. forestale di Taranto, l’assunzione degli interinali a febbraio 2018, l’assunzione di 13 persone accodate agli ex SMA e tanto altro. MA DOV’E’ LA GIUSTIZIA?

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