Il casco lasciato da qualche operaio appeso all’esterno del cantiere è il simbolo della resa. Il nubifragio, che nei giorni scorsi ha colpito durissimo, lascia le sue tracce. Una grosso pezzo della nuova statale 96 ha ceduto sotto i colpi della pioggia e si è sbriciolato manco fosse di cartapesta.

I segni dello smottamento sono evidenti, così come evidente è la benna dell’escavatore messa contro una grossa trave di cemento. Il rischio di un nuovo crollo è possibile. Con i se ed i ma non si è mai riusciti a costruire niente, men che meno un’opera di questo livello, asse strategico per i collegamenti su gomma tra Puglia e Basilicata.

Prima del nostro arrivo qualcuno scattava fotografie. Non sappiamo se si trattava di immagini ricordo o di un sopralluogo. Li abbiamo mancati per poco. Il crollo è avvenuto in entrambe le direzioni, a pochi metri dalle auto in transito sulle arterie provvisorie nell’area del cantiere.

Siamo a pochi chilometri da Palo, non ancora molto distanti da Modugno, nel tratto dove la statale finisce sotto il livello del vecchio tracciato.

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3 COMMENTI

  1. E’ veramente inconcepibile che accada tutto questo, intervengano urgentemente la Magistratura e le Forze dell’Ordine per procedere alla verifica e cause di questi strani crolli, probabilmente dovuti alla scarsa qualita’ dei materiali.

  2. Ho chiamato polizia stradale e carabinieri di Modugno e non erano al corrente di tutto questo. Gli ho detto che avevo appreso la notizia da questo giornale, ma loro non sapevano assolutamente nulla.

  3. Hai fatto bene, almeno ora lo sanno. Non lo hai appreso da questo giornale, ma dalle immagini diffuse da questo giornale. Altrimenti sembra una nostra invenzione.

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