Il noleggio dei bagni chimici a servizio della tendopoli in cui si svolgono le udienze davanti al Tribunale di Bari, a rischio crollo, non è stato pagato, e così stamattina un camion è arrivato e se li è portati via. L’attività ordinaria procede, al contrario di quella orinaria, perdonateci il gioco di parole, che è invece per il momento sospesa a meno di non ricorrere ai vecchi metodi ben noti ai campeggiatori.

A farsi carico delle quattro cabine in plastica rossa avrebbe dovuto pensarci l’Anm, dopo che le spese per le prime due settimane di noleggio sono state sostenute dall’Ordine degli Avvocati, ma la Giunta distrettuale di Bari ha fatto sapere di non avere risorse sufficienti, da qui la richiesta a Comune e Regione.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, si è messo una mano sul cuore, o sulla cerniera dei pantaloni non sappiamo, fatto sta che ha risposto positivamente alla richiesta dell’Anm e dunque la Regione provvederà alla sistemazione dei bagni. Emiliano ha chiamato il Procuratore Giuseppe Volpe per formalizzare questa disponibilità e attivato la Protezione civile regionale per tutti gli adempimenti.

print

1 COMMENTO

  1. Ormai è fin troppo chiaro che il Comune sta facendo terra bruciata in via Nazariantz. Dopo il provvedimento di inagibilità, tardivo se fosse vero, la sceneggiata delle tende e i bagni mancanti lo capisce pure un bambino che vuole solo accellerare sistemazioni che temo gia decise in precedenza. Del resto le emergenze sono il miglior sistema per aggirare le regole.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here