Il 2 giugno scorso militari della Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria hanno proceduto all’arresto di Cipolla Enzo, luogotenente della Guardia di Finanza in servizio al Comando Gruppo di Bari, nella flagranza del reato di concussione in danno di persona alla quale era stata notificata il 25 maggio 2018 richiesta di proroga del termine delle indagini preliminari nell’ambito di un procedimento avviato da questa Procura.

Il 31 maggio scorso la vittima aveva denunciato ai militari della Guardia di Finanza che Cipolla, recatosi a Triggiano, aveva formulato la richiesta della somma di 37mila euro che avrebbe consentito, secondo io militare, di “addomesticare” le indagini nei suoi confronti, intervenendo sull’informativa in corso di redazione. La somma avrebbe dovuto essere consegnata il giorno successivo presso l’abitazione del luogotenente a Casamassima all’interno di una busta riposta in un cesto di ciliegie.

L’immediata predisposizione di attività d’indagine da parte della Procura ha consentito l’esecuzione del provvedimento di arresto in flagranza, dopo la consegna della somma di denaro di 2mila euro, l’operazione era stata preventivamente concordata con i militari operanti che avevano proceduto anche ad effettuare copia delle banconote, avvenuta in Bari San Giorgio.

Secondo le disposizioni impartite dal luogotenente Cipolla il giorno precedente, la somma, concordata come prima dazione nell’importo di 2mila euro, avrebbe dovuto essere lasciata dalla vittima all’interno dell’autovettura del militare, parcheggiata con i finestrini posteriori aperti nei pressi di una pescheria.

Il luogotenente Cipolla, dopo l’arresto, è stato trasferito presso il carcere militare di Santa Maria Capua Vetere. Nella giornata di domani si terrà l’udienza di convalida avanti al G.I.P. del Tribunale di Bari.

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