foto di repertorio

Costringeva due sorelle ad atti sessuali e le minacciava di cospargerle con dell’acido, di renderle invalide o, addirittura di bruciarle vive. Così è stato arrestato un 35enne marocchino per le accuse di violenza sessuale continuata, atti persecutori e vessazioni di ogni tipo in danno di due connazionali. L’uomo era già detenuto per altre cause nella Casa Circondariale di Lucera.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bari, hanno accertato che il marocchino, dopo aver interrotto una breve relazione sentimentale con una delle due donne, ha continuato a porre in essere nei suoi confronti atti persecutori consistiti in minacce, percosse, molestie e vessazioni ingenerando nella stessa un sentimento di puro terrore, tanto da costringerla a mutare le proprie abitudini di vita.

In alcune occasioni ha anche costretto la donna a subire veri e propri rapporti sessuali contro la sua volontà. Tali atteggiamenti minacciosi e molesti sono stati anche assunti nei confronti della sorella della vittima, costretta anche lei a subire atti sessuali.

Tali angherie si sono protratte da ottobre 2017 fino allo scorso mese di marzo, quando le sventurate hanno trovato il coraggio e la forza di raccontare tutte le loro vicissitudini ai militari della Compagnia di Gioia del Colle, tant’è che una delle due per sfuggire alle continue angherie, ha deciso di rifugiarsi in una casa protetta, aiutata dal Centro Antiviolenza di Gioia del Colle.

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