Nella campagna adiacente alla zona residenziale del Nuovo San Paolo, nella notte tra venerdì e sabato, è stato trovato ferito un cucciolo di cinghiale. “Molto probabilmente è stato investito da qualche macchina – dice Giuseppe Catalano di Bari Revolution – appena visto, intorno alle 2 di notte, è stata avvisata l’Asl e la Polizia Locale, ma i soccorsi sono arrivati solo dopo otto ore. Non sappiamo che fine farà il cucciolo”.

Poco dopo il salvataggio, la campagna, in cui è stato trovato morente il piccolo esemplare, è stata incendiata da alcuni ignoti, forse per la paura che il cucciolo possa essere stato colpito da qualche malattia dannosa per l’uomo.

“Il Comune non dovrebbe sottovalutare questo problema. I cinghiali, nonostante le catture, stanno aumentando sempre di più diventando pericolosi per i cittadini. Alcuni – continua Antonio Milella del gruppo Bari Revolution – hanno pensato di trovare delle soluzioni per risolvere questo problema, sbagliando. Abbiamo scoperto che qualcuno ha recintato i laghetti che si trovano nella Lama per evitare che i cinghiali possano dissetarsi. Un atto che, secondo i trattati dell’Unesco del 1978, è da considerarsi un vero e proprio biocidio”.

“Il Comune dovrebbe dare voce alle associazioni che si occupano da anni del territorio, senza chiedere aiuto a persone esterne. Forse – conclude Catalano – sarebbe necessario attivare una squadra che specificatamente si occupi del recupero di questi animali selvatici e che si possa chiamare in caso di avvistamento”.

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