La sorte ha giocato un brutto tiro a Vito Giuss Potenza, il regista del film “Nicola, lì dove sorge il sole”, pellicola in bianco e nero che narra la storia della traslazione. Proprio lui non ha potuto accedere al corteo storico che ogni anno attira turisti e devoti. San Nicola è riuscito a creare un ponte tra Oriente e Occidente, ma non ha potuto intercedere con l’organizzazione cittadina.

La pagina Facebook personale ha accolto lo sfogo del regista, parole ricche di delusione nei confronti di chi “non ha riservato il dovuto merito agli organi dell’informazione libera”. “Voglio augurarmi che sia stato fatto in buona fede – ha continuato Giuss Potenza – mi auspico che per i prossimi storici eventi baresi ci verrà riservato un trattamento più rispettoso e attento”.

Niente da fare dunque per chi continua ad evangelizzare e formare le coscienze, attraverso i media e l’arte audio visiva. Un compito sacralizzato, possiamo ben dire, dalla stessa Santa Sede che, ricevendo il DVD sulla storia del Santo, ha incoraggiato la troupe a testimoniare con coraggio i perenni valori del Vangelo.

A rincuorare il regista ci pensano gli utenti della, rete con commenti di supporto e complimenti: “Il film di Giuss Potenza è un grande capolavoro che onora la città di Bari” scrive qualcuno. Molti di loro hanno trascorso la serata di ieri guardando proprio “Nicola, lì dove sorge il sole”, trasmesso per l’occasione da una emittente locale. Insomma, se i baresi non vanno a San Nicola, San Nicola va dai baresi.

“Bari sia terreno di incontro e non di scontro fra uomini e donne di buona volontà. Ho il coraggio di perdere, perdonare, combattere ed amare” ha concluso Giuss Potenza.

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