La “Colonna Infame” sorvegliata speciale. Un occhio elettronico sarà posto a controllo dell’intera piazza dopo che il monumento tra i simboli della città, spesso citato nei libri d’arte, è finito nelle pagine di cronaca cittadine per i troppi episodi di vandalismo.

Un nuovo sistema di videosorveglianza approda in piazza Mercantile per dare un taglio ai ripetuti atti di degrado, inciviltà e teppismo. Una misura necessaria all’alba della notte di Pasqua, quando sono state distrutte le panchine sistemate intorno al monumento. Nei giorni scorsi Comune e Soprintendenza hanno di fatto accelerato l’iter che porterà al posizionamento di una telecamera sulla facciata del palazzo della Finanza “Gruppo Bari”. Questa documenterà la movida per aiutare gli investigatori a ricostruire le dinamiche di eventuali crimini. Una sorta di Big Brother made in Bari, un occhio attento sulla città.

Tutelare i vicoli della città vecchia e piazza Mercantile è un dovere per la cittadinanza che presenta in questi luoghi una tappa obbligata per i turisti, aumentati grazie alla nuova stagione crocieristica. La telecamera sarà totalmente finanziata dal Comune e preserverà la Colonna barese, caduta vergognosamente nelle grinfie di alcune baby gang, presa a pallonate e imbrattata con bombolette spray.

Intanto, gli agenti della Polizia locale stanno passando al setaccio tutte le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona per risalire ai responsabili della distruzione delle panchine. Il neo Comandante Michele Palumbo ha assicurato che i malviventi saranno presto identificati. Il caso, avvenuto tra sabato e domenica notte, ha fatto letteralmente infuriare il sindaco Antonio Decaro, come testimonia il pubblico ammonimento sulla sua pagina Facebook.

Sembrerebbe ormai quasi certo che a provocare il danno sia stata la manovra spericolata di un’auto piombata nella zona pedonale intorno alle ore 2. Alcuni testimoni avrebbero notato a bordo un gruppo di giovani e avrebbero sentito diversi schiamazzi. Sembrerebbe quindi da scartare l’iniziale ipotesi, sostenuta da alcuni ristoratori, che si fosse trattata di una manovra errata da parte di un’idropulitrice dell’Amiu. Il presidente dell’azienda comunale di rifiuti, Sabino Persichella, ha infatti dichiarato che quel giorno e a quell’ora non era previsto alcun servizio.

 

 

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