Polizia e Carabinieri all’alba di oggi hanno arrestato: Rocco Papaleo, Cosimo Liso, Rocco Mena, Benedetto Ruggiero, Francesco Colasuonno, Michele Sabba, Michele Rizzo. Tutti quanti esponenti dei clan Conte e Cipriano, attivi nello spaccio di stupefacenti a Bitonto e in contrasto tra loro.

Gli arrestati sono considerati responsabili, a vario titolo, di omicidio, tentato omicidio, spari in luogo pubblico, detenzione e porto abusivo di armi, minaccia e violenza privata. Si tratta di reati aggravati dall’aver agito con l’utilizzo del metodo mafioso.

Le indagini, coordinate dalla D.D.A. della Procura della Repubblica di Bari, hanno consentito di fare piena luce sulle cruenti sparatorie avvenute nella mattinata del 30 dicembre 2017 nel centro abitato di Bitonto, nel corso di una delle quali, nella centralissima via delle Marteri, veniva uccisa la pensionata Annarosa Tarantino di 83 anni e ferito il 20enne Giuseppe Casadibari, appartenente ad uno dei due sodalizi in lotta.

Attraverso le indagini delegate alla Polizia di Stato ed all’Arma dei Carabinieri, è stato così possibile ricostruire quei gravi fatti, nel più ampio contesto di una faida criminale in atto a Bitonto, tra il gruppo denominato “Conte”, operativo nella periferia urbana e precisamente nel complesso di case popolari di quella via Pertini e il gruppo denominato “Cipriano”, capeggiato dal pluripregiudicato Colasuonno Francesco 3lenne, inteso “Ciccio Cipriano”, operativo nel centro storico del suddetto Comune; entrambi attivi nel settore del traffico e della commercializzazione di sostanze stupefacenti, attraverso il controllo di piazze di spaccio ricadenti nei rispettivi territori di influenza.

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