La vicenda dell’auto parcheggiata sul lungomare, danneggiata per rubare lo stereo e poi rimossa dai vigili ha destato molta curiosità. Sul caso abbiamo interpellato direttamente il nuovo Comandante della Polizia Municipale, Michele Palumbo, che ha cercato di chiarire come sono andate esattamente le cose.

Dalla relazione di servizio si evince che la pattuglia è intervenuta alle 22.45 di domenica 4 marzo: “L’auto è stata rinvenuta con il vetro rotto per presumibile furto all’interno abitacolo – spiegano dal Comando – la Sala Operativa ha cercato di contattare il proprietario per il recupero senza esito perché presumibilmente fuori città come riferite nel servizio”. Il protagonista della vicenda, però, assicura di non aver ricevuto nessuna chiamata.

La rimozione del veicolo, secondo il Comandante, era quindi necessaria: “L’auto nelle condizioni in cui si trovava poteva essere oggetto di ulteriori atti vandalici o furto e pertanto è stata agganciata ai sensi dell’art 2028 del codice civile a disposizione del proprietario che poi avrebbe potuto sporgere anche la relativa denuncia. È la procedura seguita in questi casi.”

Sulla beffa di dover anche pagare anche 130 euro per la restituzione dell’auto, il problema è a monte: “Il Comune non ha un servizio di rimozione ma utilizza a rotazione i soggetti delle Depositerie Giudiziarie- spiega sempre il Comandante – pertanto il proprietario avrà pagato solo le spese previste su tariffario prefettizio per aggancio e custodia”.

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