Buone notizie per i passeggeri dell’Amtab, l’azienda municipalizzata per il trasporto pubblico locale. Sono cominciati gli interventi programmati per la riqualificazione delle pensiline di attesa alle fermate cittadine. Le strutture già completate sono 7, situate in corso Vittorio Emanuele (civico 62), via De Cristoforis (nei pressi della stazione di servizio e sul versante opposto), viale della Repubblica (all’altezza del parco II Giugno, piazza Massari (nei pressi del Castello Svevo), via Andrea da Bari (nelle vicinanze del palazzo Ateneo e piazza Giulio Cesare (Policlinico).

In totale saranno 35 le pensiline interessate dai lavori di manutenzione straordinaria, 25 delle quali si trovano sul territorio urbano più centrale, in corrispondenza dei principali luoghi di interesse, e 10 su quello semiperiferico, queste ultime individuate anche in base al piano di riorganizzazione delle linee urbane approvato da Amtab.

Questo l’elenco delle altre fermate sulle quali sono programmati gli interventi:
· 3 in corso Alcide De Gasperi
· 3 in via Amendola (ospedale pediatrico, caserma e facoltà di Agraria)
· via Caldarola (Polivalente)
· 3 in via Crispi (angolo via B. Regina, chiesa San Francesco, Tribunale)
· corso Benedetto Croce
· viale De Laurentis angolo via Carrante
· via delle Regioni (vicinanze distributore carburante)
· viale Europa (Giudice di pace)
· viale Giovanni XXIII (vicinanze distributore carburante)
· corso Italia
· via Lattanzio
· lungomare Crollalanza (piazza Diaz)
· lungomare Perotti (Pane e Pomodoro)
· via O. Flacco
· via Papa Pio XII (ospedale oncologico)
· via Giulio Petroni (angolo viale Kennedy)
· 3 in via Peucetia (chiesa San Francesco, versante opposto e civico 44)
· via della Resistenza
· 2 in viale Salandra.

Agli interventi attualmente in corso si aggiungono quelli previsti nell’ambito del piano finalizzato all’installazione di 60 nuove pensiline delle fermate sul territorio urbano e alla sostituzione delle 1300 paline esistenti sulla rete del trasporto pubblico locale, finanziati per circa 2 milioni e 800mila euro con fondi Pon Metro e Pac Metro.

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