“Prima o poi ringrazierò quella ragazza”. Torna a parlare Massimo Coratella, il padre adottivo di Zaray, la 12enne morta lo scorso 19 settembre al Giovanni XXIII. Lo fa dopo le indiscrezioni emerse dalla relazione della commissione d’indagine dell’ospedale in cui si ipotizza l’allontanamento di una specializzanda che aveva capito, ma a cui sarebbe stato detto di lasciare la sala operatoria.

Lei si chiama Elisiana Lovero, ha 33 anni. Massimo racconta di averla conosciuta e di aver avuto subito un’ottima impressione: “Evidentemente aveva preso a cuore mia figlia. La vorrei ringraziare sia per l’attenzione durante l’intervento, sia perché forse ha restituito un pezzo della verità sulla morte di Zaray”.

Sul caso continuano le indagini della magistratura che sta cercando di fare luce sul caso della 12enne morta, lo ricordiamo, probabilmente di una ipertermia maligna a seguito di un intervento chirurgico per una frattura: “Stanno lavorando bene – conferma il papà di Zaray – vogliamo solo la verità”

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