Nuova operazione della Polizia Municipale contro lo sfruttamento della prostituzione. Gli agenti, in collaborazione con i Carabinieri, sono tornati questa mattina sulla complanare della statale 16 alle porte del quartiere Japigia dove con i nostri servizi avevamo denunciato, ripetutamente, la situazione di degrado e le numerose prostitute presenti nonostante i blitz.

Otto le giovani donne fermate, sempre di nazionalità rumena, di cui 1 diciottenne, 2 diciannovenni, una ventunenne, 2 venticinquenni, 2 ventisettenni, tutte prive di un valido documento di identificazione. Cinque di loro risultavano già sottoposte ad ordine di allontanamento emanato di recente. Diverse le violazioni ipotizzate durante le due operazioni, tra cui il reato di atti osceni in luogo pubblico. Al termine dei due interventi gli uomini della Polizia Municipale hanno contestualmente rimosso e condotto a smaltimento gli oggetti ritrovati sul luogo, tra cui sedie e ombrelloni.

Solo qualche giorno fa gli agenti erano intervenuti fermando e identificando 10 giovani donne, tutte di nazionalità rumena, intente a prostituirsi. Si tratta di 4 diciottenni, 1 ventunenne, 2 venticinquenni, 2 ventisettenni e 1 trentasettenne, tutte prive di un documento di identificazione valido. Alle donne, accompagnate poi presso l’ufficio Immigrazione della Questura , è stato notificato un provvedimento di allontanamento coatto ai sensi del D. lgs 30/2007. Nel corso dei controlli è emerso che una di loro non aveva ottemperato a un precedente ordine di allontanamento dall’Italia emesso mesi fa.

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1 COMMENTO

  1. Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico, sporcizia e/o atti osceni sotto la vista pubblica? Basta con quest’assurda “Meretriciofobia”.

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