Senza una specifica ordinanza sindacale, forze dell’ordine e agenti della Municipale possono poco, a maggior ragione d’inverno, quando gli abiti si fanno meno succinti per via delle condizioni meteo.

L’ultimo blitz sulla complanare est della statale 16, nelle vicinanza del quartiere Sant’Anna, risale al 9 novembre scorso. Otto ragazze romene identificate e amen. Il blitz precedente, sempre con grande spiegamento di uomini, è datato 25 ottobre. In quel caso le donne identificate furono 9.

Il giorno dopo eravamo stati sul posto. Una presenza sgradita, sottolineata dal lancio di pietre e bottiglie rotte, oltre agli insulti di quanti credono che il nostro obiettivo siano quelle donne. Persino una mamma rom ci aveva raccontato la sua vergogna. Un’ora dopo la strada era di nuovo affollata, di prostitute e clienti.

Lo sanno bene i residente di Sant’Anna, ormai disperati. Lo spettacolo indecente si consuma sotto gli occhi dei bambini, costretti ad assistere a scene esplicite di sesso. Se non altro la faccenda è stata portata in Consiglio comunale. Non sono servite neppure le promesse di un maggiore controllo del territorio. Non è cambiato niente sulla complanare, come potrete osservare in questo servizio. La telecamera fa certamente passare la voglia e solo per la privacy che tutto cela, siamo costretti a non mostrarvi le targhe delle auto ed i volti di chi favorisce lo sfruttamento della prostituzione in una distesa di salviettine e preservativi.

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