Da mesi perseguitava la sua ex moglie con minacce, molestie e violenze anche fisiche. L’incubo per la donna è finito ieri quando i Carabinieri hanno arrestato, con l’accusa di stalking e violenza sessuale, un libero professionista barese di 49 anni.

Le indagini sono iniziate il 13 ottobre scorso, quando i Carabinieri di Conversano sono intervenuti in soccorso ad una donna 39enne, di Cassano delle Murge (BA), la quale era stata attirata dal suo ex – con la scusa di un incontro pacificatore – in un uliveto tra Monopoli e Conversano, dove è  stata picchiata e minacciata con due pugnali di oltre 15 centimetri. L’intervento dei militari ha consentito di mettere in salvo la donna e di sequestrare i due coltelli abbandonati dall’uomo durante la fuga.

A quel punto la donna ha sporto denuncia ai Carabinieri, ai quali ha raccontato che da oltre 3 mesi era vittima di minacce, molestie e violenze ad opera dell’ex compagno, che non si rassegnava alla fine della loro relazione, tanto che, lo scorso mese, dopo averla invitata ad un incontro chiarificatore a Taranto, aveva anche abusato sessualmente di lei.

Ieri mattina i militari hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo, predisponendo un idoneo servizio di osservazione che ha consentito di individuare l’uomo a Cassano delle Murge mentre alla guida di un’autovettura si stava dirigendo proprio verso l’abitazione della donna. Alla vista dei Carabinieri, ha tentato di eludere l’alt impostogli, effettuando una veloce manovra di inversione, ma, questa volta non è riuscito a dileguarsi ed è stato bloccato ed tratto in arresto.

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