I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno arrestato Cesare Michele Oreste, altamurano di 34 anni. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal
GIP del Tribunale di Bari su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

La mattina del 27 marzo 2010 Oreste avrebbe fatto parte del commando, che a bordo di un’auto rubata, uccisero Rocco Lagonigro e Vincenzo Ciccimarra. L’agguato avvenne nelle vicinanze dell’abitazione di Lagonigro, legato al clan Palermiti di Bari e attivo nell’attività di spaccio ad Altamura. Questo ed altri fatti di sangue sarebbero stati orditi dal clan rivale dei Nuzzi, per assicurarsi il controllo dell’attività criminale ad Altamura.

Oreste è stato arrestato per omicidio volontario, detenzione e porto dell’arma utilizzata per l’omicidio. Riconosciuta dal GIP l’aggravante di mafia. Gli accertamenti successivi all’indagine denominata operazione Kairos, avevano già portato a gennaio scorso all’esecuzione di 18 ordinanze di custodia cautelare (16 delle quali in carcere e 2 in regime domiciliare) nei confronti di altrettanti soggetti, tra i quali figurano gli elementi apicali, diversi affiliati e alcuni fiancheggiatori del clan Nuzzi responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso armata, omicidio consumato e tentato, estorsione, detenzione e porto illegale di armi ed esplosivi, nonché di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

L’attività investigativa aveva inoltre fatto luce anche su un altro omicidio e due tentati omicidi, orditi dal clan ai danni di vari pregiudicati altamurani di spessore, allo scopo di realizzare la conquista violenta di quel Comune. Tali element, che nel gennaio 2017 il GIP non aveva ritenuto sufficienti ad integrare la sussistenza della gravità indiziaria in capo ad Oreste, ritenuto tra gli esecutori materiali del duplice efferato delitto, sono stati corroborati dalle dichiarazioni di collaboratori di giustizia e da obiettivi riscontri che hanno consentito di accertare la sua partecipazione al gruppo di fuoco che ha commesso il duplice omicidio di Lagonigro e Ciccimarra.

Oreste è stato catturato dai Carabinieri nell’aeroporto di Bari mentre sbarcava al rientro da un periodo di vacanza nella località turistica di Sharm El Sheikh. L’operazione Kairos è stata il frutto di un’indagine avviata nel 2014 dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo
Carabinieri di Bari, sviluppata quasi esclusivamente mediante incessanti servizi di osservazione e pedinamento effettuati in territori ostili e per mezzo di costanti attività tecniche d’intercettazione telefonica ed ambientale, che hanno inequivocabilmente:

– documentato una abbondante serie di elementi che dimostrano la nascita ed il perdurante operare dell’organizzazione criminale facente capo a Nuzzi Pietro Antonio, detto “U leng”, 34enne di Altamura; il sodalizio si è dimostrato attivo con carattere di stabilità nel territorio di Altamura, con la commissione di una serie indefinita di attività delittuose, tra cui il traffico di stupefacenti, i reati contro il patrimonio (estorsioni e furti), contro la persona (omicidi e tentati omicidi), in materia di armi, ecc.;

– permesso di sequestrare droga (circa 50 chili tra cocaina, hashish e marijuana), ordigni rudimentali da utilizzare per atti intimidatori, numerose armi, anche da guerra e centinaia di munizioni, il tutto nella disponibilità del clan;

– evidenziato la sproporzione tra i redditi dichiarati ed il tenore di vita dei nuclei familiari del citato Nuzzi Pietro Antonio e di Nuzzi Angelantonio, 37enne di Altamura – capi cosca – determinando il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di 2 appartamenti, a loro in uso, correnti in Altamura, del valore di mezzo milione di euro.

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