Un appartamento e un’autovettura per un valore complessivo stimato di circa 250.000 euro. Sono i beni sottoposti a sequestro anticipato da parte della Guardia di Finanza Domenico Cavalieri Foschini , ritenuto vicino al clan Misceo-Telegrafo.

L’uomo, 36 anni di recente è stato arrestato insieme ad altri 40 soggetti nell’ambito dell’Operazione “Ampio Spettro”. Domenico Foschini vanta fin dal 2002 diversi precedenti penali e di polizia per numerosi reati fra i quali furto, estorsione, ricettazione, spaccio di stupefacenti, associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, minaccia, danneggiamento, falso.

Le indagini eseguite dai finanzieri, che sono consistite nella valorizzazione in chiave patrimoniale degli elementi acquisiti nelle indagini penali, nonché nell’esame, nel confronto e nell’intreccio di informazioni estratte dalle diverse banche dati in uso alla Guardia di Finanza (es. Anagrafe Tributaria, Anagrafe dei rapporti finanziari e applicativo Molecola dello S.C.I.C.O.), hanno permesso di verificare l’assoluta sproporzione tra i beni nella disponibilità del pregiudicato e la sua capacità economica.

Riguardo alle strategie di contrasto alla criminalità organizzata, da tempo si è evidenziata l’importanza dello strumento delle misure di prevenzione personali e patrimoniali, capaci di limitare gli spostamenti dei malavitosi sul territorio e soprattutto, sul piano patrimoniale, di incidere sulla loro ricchezza nonché di determinare una perdita di immagine e di prestigio agli occhi dei loro sodali.

Obiettivo strategico di primaria importanza è, infatti, quello del contrasto alle proiezioni economiche della criminalità, mediante l’aggressione dei patrimoni e delle disponibilità finanziarie riferibili direttamente o indirettamente alle organizzazioni delinquenziali.

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