Lo sconforto di un cittadino barese per quanto avvenutogli a Barivecchia sulla sua bacheca Facebook:. Il commento amaro: "Grazie, forze dell'ordine".

Quella sensazione di protezione che solo Bari ti può dare”. Lo sconforto di un cittadino barese è affidato tutto alle righe di uno status sulla sua bacheca Facebook. “Ieri – scrive – a Barivecchia mi è successa una cosa che non accadeva dalla mia dolce adolescenza barese. Incrocio sfortunatamente lo sguardo di un cozzalo (in un gruppo di cinque) che mi fa ‘c sta cchiamind?’ Io, non capendo rispondo semplicemente no, ma mi arriva subito una cinquina in faccia”.

A quel punto, il protagonista della vicenda e i tre amici che erano con lui, tra cui una ragazza, compiono la scelta più logica: rifugiarsi in un locale lì vicino, “per netta inferiorità numerica – prosegue – e spirito di sopravvivenza. Arrivata la municipale (avevamo chiamato la polizia, ma ci hanno risposto che la pattuglia della municipale già presente andava benissimo) chiedo aiuto”.

Gli agenti – scrive ancora il cittadino – mi dicono, con i malviventi a qualche metro, che avrei dovuto fare denuncia contro ignoti, perché tanto sarebbero scappati dentro Barivecchia dove sarebbe stato impossibile acchiapparli. Rimango interdetto (gli aggressori erano a pochi metri e identificabili!) ma almeno ci assicurano che ci avrebbero scortati fino a piazza Prefettura, dove avevamo la macchina”.

I vigili – continua – spariscono e li rivediamo dopo cinque minuti, già su corso Vittorio Emanuele II. Nel frattempo eravamo stati seguiti dai cozzali, in agguato sulle panchine. Al che li indico e i vigili mi dicono di abbassare la mano e fare finta di niente. Insisto per avere giustizia, ma nulla da fare”.

La conclusione del post è amaramente ironica: “Arriviamo fortunatamente in macchina – si legge – con quella sensazione di protezione che solo Bari ti può dare. Grazie forze dell’ordine”.

A proposito della faccenda, abbiamo sentito il comandante della Polizia Municipale di Bari: “Ritengo impossibile – ha dichiarato – che possa essersi verificato un episodio simile. Il nostro personale è preparato ad affrontare situazioni di questo genere, lo fa continuamente. Svolgeremo subito degli accertamenti utili a verificare come sono andate le cose”.

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