Bari-Dublino, il viaggio della discordia. Si sta sollevando un vero polverone intorno alla gita-studio organizzata da alcune classi del liceo classico Flacco di Bari.

Il viaggio è stato programmato per la seconda metà di febbraio. Un’occasione importante per i ragazzi: sono in ballo dei corsi e dei crediti formativi. Il problema, sollevato da alcuni genitori, sarebbero il costo eccessivo (pare più di 800 euro), la tempistica, a febbraio e quindi in pieno inverno, e la logistica, visto che è previsto il trasporto in pullman e uno scalo.

Le tre problematiche sarebbero, secondo alcune mamme e papà, facilmente risolvibili rimandando di qualche settimana il viaggio. A Marzo infatti Ryanair inaugura la nuova tratta Bari-Dublino: clima meno rigido, un volo diretto e prezzi convenienti che, magari, potrebbero permettere a qualche studente meno facoltoso di partecipare.

Effettivamente, simulando il viaggio su internet, la differenza non è irrisoria. Ipotizzando una partenza nell’ultima decade di febbraio con ritorno una settimana dopo l’offerta migliore supera i 260 euro con scalo (ma è solo una delle tante opzioni). Con Partenza a fine Marzo, invece, il totale dei biglietti è circa 133 euro con volo diretto. Praticamente la metà.

Sulla questione abbiamo sentito il dirigente scolastico dell’istituto, Anna Ruggiero: “Queste decisioni non dipendono dal dirigente scolastico. Le date vengono stabilite dal consiglio di classe in base al programma e agli impegni. Bisogna anche considerare – fa notare la preside – che non sono molti i professori che possono stare una settimana o più fuori”.

Il costo, da alcuni definito eccessivo, sarebbe giustificato dal tipo di viaggio: “Chi si iscrive all’internazionale sa che sono previsti degli stage all’estero. Sono corsi sperimentali e completi – fa notare il dirigente scolastico – funzionano anche da alternanza scuola-lavoro. Quindi hanno il loro costo”.

“Io cerco sempre di accontentare le istanze delle famiglie. Abbiamo già rimandato di una settimana il viaggio e proverò a trovare altri fondi. Adesso mi confronterò con i docenti e farò il possibile per trovare altre soluzioni”.

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