Nel giorno in cui scade la convenzione trimestrale tra il comune di Adelfia e l’associazione Guardie per l’Ambiente siamo andati in giro con i volontari per capire fino in fondo l’utilità del servizio di controllo ambientale che l’amministrazione ha rinnovato fino al prossimo 15 gennaio.

Deiezioni canine, corretto conferimento dei rifiuti, abbandono di ingombranti. I volontari, coordinati da Vincenzo Antonucci, vanno in giro per la città a caccia di incivili e zozzoni, mossi anche dalle telefonate e dai messaggi Whatsapp che arrivano quotidianamente sul numero verde e su quello di cellulare dedicati.

Proprio da una segnalazione parte il giro di perlustrazione. In via Monfalcone, nel giorno della raccolta dell’umido, uno sconosciuto ha abbandonato un paio di buste contenenti carta, plastica e altro materiale. Le guardie – ricordiamo pubblici ufficiali a tutti gli effetti – indossano i guanti e rovistano nel sacchetto. L’incauto zozzone ha dimenticato una ricetta medica. A questo punto partono gli accertamenti e la segnalazione alla polizia locale che provvederà a sanzionare l’incivile.

Durante la “passeggiata” la gente si ferma, segnala altri comportamenti poco civili, sollecita l’intervento dell’azienda dei rifiuti urbani a togliere i bustoni già segnalati dalle guardie in via della Repubblica. I sacchetti dei rifiuti abbandonati non mancano ma, non in tutti i casi è possibile risalire agli imbrattatori seriali.

In piazza Roma, poi, un cane va a spasso senza padrone e guinzaglio. Il proprietario, influenzato, l’ha mandato a spasso da solo. Anche per lui scatta la constatazione che sarà girata alla polizia locale.

Da quando è entrato in vigore il servizio che l’amministrazione comunale vorrebbe implementare e far diventare permanente, le guardie per l’ambiente hanno segnalato una sessantina di presunti reati, due su tre dei quali trasformati in sanzioni dalla municipale. Il costo per i primi tre mesi è stato di 3mila euro e la convenzione è stata rinnovata allo stesso prezzo.

Gli adelfiesi sembrano essere soddisfatti e iniziano a prenderla sul serio. Saranno pure volontari, ma le guardie per l’ambiente non fanno sconti a nessuno. “Proprio ieri in giunta – tuona il sindaco di Adelfia, Giuseppe Cosola – ho chiesto di non abbassare la guardia per non dare tregua agli sporcaccioni. La nostra è una battaglia di civilità e rispetto del paese che porteremo avanti fino in fonda”.

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