Una voragine a cavallo tra il marciapiede e la strada. Un passante “salvato” dall’ottima vista notturna del suo cane. E un’automobile in manovra di parcheggio che invece finisce dritta nel buco nero. Con tanto di danni alla vettura che qualcuno dovrà pagare, molto spavento ma per fortuna nessun ferito.

La storia è quella del burrone che si è creato in via Caldarola, quasi a ridosso di via Capruzzi. Dopo la prima video-denuncia inviata al nostro giornale da un lettore nei giorni scorsi, eccone un’altra ancora più grave: perché questa volta qualcuno ha rischiato di farsi male sul serio. Una ragazza, per la precisione. Con alcune altre persone ospitate all’interno dell’abitacolo della sua vettura. Stava parcheggiando. Per nulla aiutata dalla scarsa visibilità offerta dalla strada non ha visto il buco e ne è stata risucchiata per metà. Per fortuna l’auto è rimasta incastrata e la giovane è riuscita ad uscirne incolume, così come i suoi amici.

“Non ci sono state segnalazioni, altrimenti avremmo transennato la zona”, avrebbe detto un agente della Polizia Municipale. Mentre invece chi ci invia la segnalazione ci assicura di averne fatte almeno tre. Poco male: un paio di pattuglie impegnate nella risoluzione di un episodio ampiamente evitabile, un carro attrezzi e passa la paura. O forse no.

Frustrazione e amarezza, dice il nostro lettore. Non possiamo fare altro che sottoscrivere.

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