Per l’ennesima volta, poche ore fa, ha preso fuoco la campagna a ridosso di via Ranieri. È il terzo incendio questa stagione, l’ultimo di una lunga serie nel corso degli anni. Anche questa volta, si è riusciti a evitare il morto.

Tra caldo e erba secca, la zona è soggetta a incendi ma il problema rimane la viabilità che impedisce ai mezzi di soccorso di raggiungere l’abitato. Questa volta, visto che l’autopompa dei Vigili del Fuoco non riusciva a passare, lincendio è stato raggiunto con un mezzo fuoristrada attrezzato di serbatoio d’acqua.

Le fiamme sono state prese in tempo. Esattamente un anno fa, il rallentamento dei soccorsi aveva lasciato il tempo al fuoco di raggiungere i pini di recinzione del complesso abitato. Tanto che per evitare il peggio, visto che, allora come ora, l’autobotte dei pompieri non riusciva a passare, furono gli stessi residenti a dover intervenire, formando una catena umana e tentando di tenere a bada il fuoco con secchiate d’acqua, nell’attesa che i soccorsi riuscissero a raggiungerli.

Come più volte abbiamo denunciato, sono anni che i residenti della strada, ora riuniti in un comitato, chiedono al Comune, nelle diverse amministrazioni che si sono succedute, di fare qualcosa che tuteli la loro salute e la sicurezza, intervenendo sulla viabilità è consentendo l’accesso ai mezzi di soccorso. Anche questa volta è statto evitato il morto. La scommessa, ora, e se l’Amministrazione vorrà trovare una soluzione prima che il morto ci scappi davvero.

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