Livello due di sicurezza al porto di Bari. Da qualche tempo l’allerta è masisma, ma nell’accesso all’area demaniale c’è una falla che sa di beffa: gli autobus con i migranti diretti al Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Palese, entrano dal varco Dogana (di fronte Autorità Portuale) ed escono dal varco Vittoria (Fiera del Levante) senza alcun controllo specifico.

Proprio così, se a bordo ci fosse un terrorista armato e carico di esplosivo nessuno se ne accorgerebbe prima di una eventuale esplosione e chissà quale strage. L’autobus, su cui gli immigrati salgono davanti alla sede comunale di largo Fraccacreta, viene lasciato passare come un qualsiasi altro mezzo pubblico, procede davanti alla zona dei silos, ma soprattutto costeggia la stazione marittima con migliaia di persone in attesa di imbarcarsi per Croazia, Montenegro e Albania. A quel punto esce dal varco Vittoria dopo aver compiuto l’intero tragitto obbligato all’interno dell’area portuale.

Non stiamo dicendo che tutti i migranti sono potenziali terroristi, ma gli ultimi fatti di cronaca dovrebbero rendere più accorti nei confronti di chiunque. L’altro lato della storia sono gli accessi privati. Succede, infatti, che se qualcuno con la propria auto tenta di entrare nel porto dal varco Dogana, viene invitato ad accedere dall’altra parte, dove c’è il posto di blocco dei vigilanti. Questi ultimi chiedono la destinazione e registrano la targa dell’auto. Un paradosso che dovrebbe far riflettere sull’efficacia dei controlli nell’area demaniale. Tutto ciò mentre nelle fasi di imbarco e sbarco, dove gli accertamenti sono diventati visivi e più scrupolosi proprio per via dell’allerta terrorismo, operano Polizia, Guardia di Finanza e addetti alla sicurezza della Porti Levante Security.

Da fonti interne al porto, poi, veniamo a sapere che di notte, dopo la partenza dell’ultima nave, intorno all’una, in alcune occasioni i cancelli del varco Vittoria restano parzialmente aperti, tanto da consentire il passaggio delle auto. Prassi o disattenzione dei singoli? Questo non lo sappiamo. Di sicuro, però, si tratta di un’altra condizione che potrebbe costare cara nel caso a decidere di entrare fosse un malintenzionato.

 

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