Cinquecento euro per delle fotocopie, è quanto ha chiesto, secondo Adusbef Puglia, la Banca Popolare di Bari ad un socio che aveva voluto delle informazioni circa un’investimento in azioni della banca. Da qui l’esposto a Bankitalia presentato dall’associazione di consumatori in difesa del cittadino, un barese a quanto è dato sapere.

«Con l’aumento di capitale, e con la conseguente riduzione del valore delle azioni pari a circa il 25% – è scritto in una nota del vice presidente Adusbef Puglia, avv. Massimo Melpignano – molti cittadini, imprese e consumatori, hanno deciso di vederci chiaro nel loro investimento in azioni della banca».

Per capirci qualcosa in più, il socio della Banca Popolare di Bari ha chiesto all’istituto di credito la documentazione: «Fondamentale – prosegue Melpignano, per capire se la banca ha rispettato tutte le regole. Eppure – conclude il legale – la normativa è molto chiara: prevede che il cliente debba rimborsare solo i costi di produzione e non prevede che la banca debba prima incassare e poi rilasciare copia dei documenti».

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