Sarebbe dovuta essere una normale seduta del Consiglio di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia. In programma la discussione dell’esposto presentato da due colleghi, che denunciavano i presunti attacchi personali nei loro confronti messi in atto da Luigi Fallacara sulle sue pagine Facebook. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare ciò che sarebbe accaduto all’ora della convocazione. Luigi Fallacara, noto per i suoi pezzi deliranti e irriverenti su “Declino TV”, si è presentato con una telecamera accesa, probabilmente con l’intenzione di riprendere la sua audizione.

Uno dei componenti del Consiglio lo avrebbe invitato a non fare immagini e, dopo una discussione, avrebbe messo una mano sulla telecamera del pubblicista. A quel punto il delirio. Secondo quanto raccontano alcuni testimoni, Fallacara si sarebbe scaraventato a terra, urlando di essere stato aggredito. La caduta avrebbe mandato al suolo anche oggetti e fascicoli sistemati sulla scrivania. Nel comunicato ufficiale, l’Ordine dei Giornalisti e l’Associazione della Stampa di Puglia: “Stigmatizzano il comportamento aggressivo e irresponsabile di Luigi Fallacara… mettere a soqquadro la sede dei giornalisti pugliesi, millantando aggressioni da parte dei consiglieri di disciplina, per sottrarsi al semplice avvio di una eventuale procedura disciplinare, munito com’era di armanetario improprio, è l’ennesima dimostrazione dei comportamenti adottati da Fallacara”.

Sì, perché una volta a terra, dalla manica della giacca del giornalista è saltata fuori una forchetta, l’arma  impropria a cui si fa riferimento, che gli ha procurato dei graffi. Nel parapiglia generale una consigliera ha avuto un malore. Sul posto sono giunti i Carabinieri ai quali è stata sporta una regolare denuncia. L’Ordine dei Giornalisti ha scritto alla Procura e al presidente nazionale dei giornalisti, Enzo Iacopino. Alla luce di quanto accaduto, Fallacara, finito più volte al centro di contestazioni per i post ritenuti  particolarmente offensivi pubblicati sulla sua pagina Facebook, rischia la radiazione dall’Albo dei Giornalisti. “Ordine e sindacato – conclude la nota ufficiale – auspicano che tali inqualificabili comportamenti, inconciliabili con il decoro e la credibilità della professione, trovino al più presto la giusta e necessaria sanzione”.

L’ANNUNCIO DI FALLACARA – L’audizione era stata annunciata dallo stesso Fallacara ieri alle 11.51: «Parte il countdown per l’udienza-show al cospetto del primo collegio di disciplina di un ordine professionale in Italia che, ancora prima di giudicare… ha già colpevolmente violato gravemente il diritto di difesa garantito dall’art. 24 della Costituzione italiana. Non avendo comunicato preventivamente gli addebiti contestati negli esposti presentati da Platinette, detto anche “il cameriere”, e da Sergio Japino, detto anche il “docente del master di gironalismo a ricatto”. Palesandosi, quindi, come illecito. Cosa accadrà domani? DeclinoTV quello che mai potreste immaginare».

IL COMUNICATO UFFICIALE – L’Ordine dei giornalisti e l’Associazione della Stampa di Puglia stigmatizzano il comportamento aggressivo e irresponsabile di Luigi Fallacara, convocato presso il collegio di disciplina a seguito di due esposti presentatI da alcuni colleghi nei suoi confronti.

Mettere a soqquadro la sede dei giornalisti pugliesi, millantando aggressioni da parte dei consiglieri di disciplina per sottrarsi al semplice avvio di una eventuale procedura disciplinare, munito com’era di armamentario improprio, è l’ennesima dimostrazione dei comportamenti adottati da Fallacara, che nulla hanno a che fare con la dignità professionale e le regole deontologiche che governano la categoria. Ordine e sindacato auspicano che tali inqualificabili comportamenti, inconciliabili con il decoro e la credibilità della professione, trovino al più presto la giusta e necessaria sanzione.

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