Aula di giustizia

Un 37enne di Cassano è stato condannato alla pena di 5 anni e 4 mesi di reclusione dal Tribunale di Bari. L’accusa iniziale era di sequestro di persona, poi riqualificata in violenza privata e violenza sessuale. Avrebbe segregato in casa per cinque mesi l’ex fidanzata, costringendola anche ad avere rapporti sessuali. Il tutto con la complicità della compagna, anch’essa condannata a un anno di reclusione (pena sospesa).

I fatti risalgono al periodo compreso tra settembre 2013 e febbraio 2014. Secondo l’accusa, l’uomo non avrebbe mai accettato la fine della relazione con la sua ex compagna e per questo le avrebbe impedito per mesi di uscire di casa, togliendole anche l’uso del cellulare. Durante il processo, però, la vittima avrebbe ammesso di essere stata innamorata dell’uomo e di essere inizialmente rimasta a casa sua volontariamente.

Il 37enne però, che era in rinchiuso da luglio 2014, è già stato scarcerato. Gli è stata concessa la misura alternativa del divieto di dimora.

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