I Finanzieri del Nucleo Polizia Tributaria di Bari, a conclusione di una
articolata attività ispettiva nei confronti di alcune imprese operanti nell’area
murgiana nel settore del mobile imbottito, hanno scoperto un insidioso
sistema evasivo.

In particolare, dai riscontri documentali e dalle dichiarazioni rese in atti dai
numerosi lavoratori, è emersa una società “terzista” che assemblava il
prodotto finito per il committente, omettendo di fatturare la maggior parte di
tale lavorazione ed impiegando manodopera irregolare o in nero, in spregio
alla normativa in materia di lavoro e di previdenza.
Infatti, ben 73 dipendenti sono risultati “in nero”. Inoltre sono state
rilevate retribuzioni irregolari caratterizzate dal sistema dei compensi c.d.
“fuori busta”.

L’attività ispettiva, oltre alle numerose violazioni in materia di lavoro, ha
permesso di contestare l’omesso versamento delle ritenute sugli stipendi
irregolarmente corrisposti ai lavoratori per oltre 15.000 Euro, nonché
l’evasione all’ IVA e alle imposte dirette per oltre 80.000 Euro di imponibile e
18.000 Euro di Iva.

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