Erano diventati l’incubo dei teen agers che frequentano il centro di Bari, a qualunque ora del giorno e della notte. Dopo alcune denunce, i carabinieri della Stazione San Nicola hanno fatto partire le indagini che hanno portato all’identificazione dei bulli di 14, 15 e 16 anni. I tre ripulivano i coetanei di cellulari, soldi e qaltri oggetti di valore. Per i baby rapinatori l’accusa è di rapina aggravata e continuata in concorso. Gli episodi su cui è stato possibile fare chiarezza sono due: uno contestato al 14enne; l’altro ai due complici, avvenuti rispettivamente la sera del 17 gennaio in centro e la sera del primo aprile sul lungomare Augusto. Le vittime, due ragazzi di 15 e 17 anni, passeggiavano per strada, quando sono stati avvicinati dai malfattori che, dopo averli minacciati e ingiuriati, li hanno accerchiati. Il rifiuto ha scatenato la reazione dei delinquenti, che hanno bloccato e perquisito le loro prede, in modo da persuaderli a consegnare i telefoni cellulari di ultima generazione di cui erano in possesso. La denuncia delle vittime ha consentito ai militari di iniziare l’’attività investigativa, al termine della quale sono stati raccolti numerosi elementi di responsabilità sul conto dei tre. I baby rapinatori sono stati arrestati e affidati a una comunità.

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