Telecamere di sorveglianza, il grande fratello imperversa anche a Bari. Tutta la città ne è piena. Ai varchi di Barivecchia per scongiurare l’accesso ai non residenti, in piazza Moro per la sicurezza dei cittadini, ai semafori come deterrente per chi passa col rosso.

In teoria sarebbe tutto molto utile, se funzionassero a dovere. Dopo aver ricevuto una segnalazione, il 28 aprile siamo andati in via Caldarola all’angolo con via Magna Grecia, della telecamera posta in corrispondenza del semaforo è rimasto solo il contenitore: la cupola protettiva non c’è più e anche l’obiettivo è andato.

Dopo esserci appuntati la cosa, abbiamo lasciato trascorrere qualche giorno e oggi 11 maggio siamo andati a verificare la situazione. A distanza di due settimane, constatato che non è cambiato niente, abbiamo chiesto spiegazioni alla Polizia Municipale per saperne di più. Come ci ha spiegato il comandante Stefano Donati, le telecamere sono sempre monitorate dalla centrale operativa e in caso di malfunzionamento sono loro stessi che segnalano i guasti all’ufficio tecnico. Non di tutte però: «Via Caldarola angolo via Magna Grecia  – ci ha detto Donati – non è del Comune, quelle sono della Questura, non so chi si occupa della manutenzione».

Interpellata allora la Questura, purtroppo ci siamo dovuti arrendere. L’argomento telecamere è materia talmente riservata da non aver neppure voluto confermare che quella è di loro competenza.

 

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