Padre e figlio, entrambi cacciatori per hobby, sono stati denunciati dagli agenti del Corpo Forestale per violazione alla normativa nazionale e regionale in merito all’attività venatoria appena trascorsa.

Secondo quanto appreso il figlio, durante una battuta di caccia nelle campagne di Locorotondo, utilizzava il fucile del padre senza essere in possesso di licenza e, quando è stato scoperto, aveva già abbattuto illecitamente dieci esemplari di tordo bottaccio.

Questi i reati contestati: caccia in zone protette, abbattimento di specie non cacciabili, esercizio dell’uccellagione, caccia di frodo senza licenza di porto di fucile e porto abusivo di arma da fuoco.

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