Le armi sono state trovate durante un controllo finalizzato al contrasto dei traffici illeciti all’interno del porto della Guardia di Finanza di Bari, in collaborazione con l’Ufficio delle Dogane. Sono state scoperte nell’auto due balestre, due coltelli, un guanto chiodato, un machete, uno spray urticante, due pistole elettriche “taser”, che sono particolari “aggeggi” in grado di immobilizzare le persone verso cui sono rivolte e provocargli seri danni tramite scariche elettriche, e vari altri accessori.

Gli agenti della Guardia di Finanza sono rimasti stupiti alla vista di tale particolare “arsenale”. Solitamente i militari che operano nel porto di Bari e che stanno in questi giorni effettuando vari controlli scoprono, nascoste all’interno di autovetture, delle partite di droga che poi immediatamente sequestrano.

Risale infatti al 20 novembre scorso la notizia del rinvenimento, sempre all’interno di un automobile sbarcata al porto di Bari, di 25 chili di Marijuana provenienti dalla Grecia. In quel caso il delinquente era un 22enne barese che è stato arrestato per detenzione e spaccio di droga.

Anche il 23 maggio scorso, sempre al porto di Bari è stato fermato dalla Gdf un albanese dell’età di 28 anni, che deteneva all’interno del suo Suv nove panetti di Marijuana per un peso totale di dieci chili, all’interno della ruota di scorta. Anche in quel caso l’uomo proveniva dalla Grecia ed è stato anch’egli arrestato per traffico internazionale di droga e rinchiuso nella casa circondariale di Bari.

Marcello Francesco Simone

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