Le sigarette, la spesa, la farmacia, l’attività motoria, il caffè o il regalino per la nipotina neonata. Chi più ne ha più ne inventa. Ogni scusa è buona per “evadere” dai domiciliari della zona rossa e dedicarsi l’ora d’aria insieme a un amico. Siamo stati con la troupe a Carbonara, in piazza Umberto I.

Nel giro di qualche minuto ne abbiamo viste di tutti i colori, nonostante la presenza delle Forze dell’Ordine. È anche vero che non può esserci una “guardia” per ciascuno degli “evasi”. L’irresponsabilità è soprattutto tra i più giovani, senza mascherina o in quattro con la bottiglia di spumante.

In teoria, ma solo in teoria, da casa si può uscire solo per comprovate esigenze, non siamo in lockdown come un anno fa, ma poco ci manca, eppure c’è persino chi si concede una rilassante sosta sulle panchine. Per carità, la clausura forzata è dura per tutti e una boccata d’aria è pure comprensibile.