L’emergenza globale per il coronavirus ha gettato in prima linea, ancor più del solito, i sindaci di tutte le città, chiamati a far rispettare le norme anti contagio, destinatari delle lamentele arrivate via via dagli abitanti scontenti, delusi, arrabbiati, piegati dalla crisi economica.

Tra quelli che più hanno fatto parlare c’è il primo cittadino di Lucera, Antonio Tutolo, i video delle sue dirette facebook sono stati ripresi anche dal programma di La7 Propaganda Live. Memorabile il focus sui centri estetici e sulla mancata ceretta periodica a cui sono (erano) abituate le donne: “Nessuno vi vede se sotto siete King Kong” ha detto, diventando immediatamente una star del web.

Qualche giorno fa il premier Conte ha illustrato i principi del Dpcm che darà il via libera alla Fase 2, quella della graduale riapertura, della visita ai familiari e soprattutto ai congiunti, termine sotto il quale ha inteso raccogliere fidanzati, affetti stabili e via dicendo. Anche Checco Zalone si è speso per la causa con la sua “Immunità di gregge”. Sui trombamici non è ancora stata detta una parola definitiva, ma questo è un altro discorso, sebbene sia stato già stilato il coronasutra, per fare sesso restando lontani almeno un metro.

Tornando a Tutolo, l’apertura alle coppie, coppiette, coppie di fatto e declinazioni varie non gli è sfuggita, così come non ha mancato di notare il richiamo al distanziamento sociale: “Se vuoi bene all’Italia – ha detto Conte in diretta nazionale – mantieni le distanze”. E allora? Facile: “Prima gli spia coppie erano abusivi – ha commentato il sindaco di Lucera – si nascondevano sotto le macchine, dietro le macchine, per cercare di spiare se all’interno le coppie facevano qualcosa, evidentemente provavano godimento nel vedere gli altri fare qualcosa. Oggi saranno le Forze dell’Ordine a essere investite di questo ruolo ufficialmente”. Ed è subito show.

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