Franco, Nino, Gigi, Giuseppe e Nicola pur di non stare a casa a “dar fastidio” alle loro mogli si ritrovano sotto al ponte della metropolitana del San Paolo. Come tutti i nonni che si rispettino, c’è sempre nella tasca del pantalone di qualcuno un mazzo di carte napoletane per giocare a Briscola o a Tressette.

Loro però in mancanza di un gazebo con tavolino e sedie, presenti invece in altre piazze o parchi della città, si devono arrangiare con quello che trovano. Un asse di legno e un cartone delle merendine incastrati nella panchina e delle pietre per non farlo volare. Non fa niente che stanno in piedi ore e ore, basta che alla fine il compagno di squadra abbia il carico per vincere.

print

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here