Il furgone di un noto corriere espresso parcheggiato per metà sul marciapiedi, come se non bastasse contromano su via Putignani. Il minchia parking di oggi rientra a tutti gli effetti nella categoria: “Tanto due minuti devo stare”.

Il conducente non stava giocando ed è per questo che invochiamo la clemenza della Corte, ma provate a immaginare che giungla sarebbe se tutti dovessero fare lo stesso ragionamento.

Il furgone parcheggiato in quel modo è il frutto di un minchia parking a catena, dove ognuno abbandona l’auto o qualsiasi altro tipo di mezzo un po’ come gli pare e quindi tutti a seguire credono di poter fare allo stesso modo. Questa volta al corriere è andata bene, la prossima speriamo di vederlo fermo almeno nel giusto senso di marcia. Per il resto: lunga vita ai corrieri e che San Cristoforo li benedica.

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2 COMMENTI

  1. Io sono un corriere e dico solo che purtroppo il centro cittadino è inadeguato per ricevere le migliaia di automezzi per il rifornimento dei negozi. Nel servizio si parla del parcheggio selvaggio, avete mai notato una zona di scarico libera. Forse perché ci sono mezzi non autorizzati?Per non parlare delle macchine in doppia fila su strade abbastanza strette. Con questo concludo prima di guardare e giudicare ciò che facciamo, dovreste guardare quello che fa una persona comune che parcheggia per fermarsi a prendere un caffè o ancora peggio blocca il traffico x entrare in un negozio e lasciare la macchina accesa e bloccare il traffico. Buona serata

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