Diversi baresi ci hanno segnalato un’altra tradizione di Natale trascurata dai più: il caro prezzi degli alimenti che finiscono sulle tavole nei tre giorni di fuoco del periodo natalizio.

In alcuni casi ci sono stati comunicati rincari che hanno toccato addirittura un aumento del 40 per cento rispetto al periodo immediatamente precedente al Natale.

Polpo, allievi, noci, ostriche, anguilla, vongole e crostacei, sono i prodotti dai prezzi più pazzi. Una follia temporanea, sarà per effetto della tredicesima, terminata con il ripristino della normalità.

E allora il polpo abbassa la cresta e, a seconda delle dimensioni, torna a valere tra i 12 e i 15 euro. Approfittatene perché tra un paio di giorni siamo giù pronti ad entrare nel vivo del cenone di Capodanno e saranno di nuovo dolori.

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